Achille Bravi – Nicola Di Paolo, 5 ottobre 2016

Chi conosce la straordinaria e fantastica opera di George Church?

Chi ha avuto l’opportunità e la fortuna di leggere REGENESIS, il libro che ha permesso al mondo di venire a conoscenza delle sensazionali scoperte di Church e di poter leggere ciò che questo uomo offre e dona all’ umanità?

Church dirige il laboratorio di genetica della Haward University dove lavorano per lui un migliaio di persone; è un medico e un ingegnere genetico che continua senza sosta a produrre nuove invenzioni adottando la botanica come moto propulsore.

REGENESIS è un ottimo libro di fantascienza allorché viene letto da gente profana, ma diventa un testo sconvolgente per chi intuisce che ciò che ha scritto Church non è un’opera di fantasia, ma una relazione comprensibile delle sue scoperte, la maggior parte delle quali hanno, come punto di partenza, la modificazione del patrimonio genetico del bacterium coli; per esempio dagli scoli delle acque nere è possibile ottenere petrolio. Oppure, con un po’ di coraggio si può far rivivere un Mammuth.

Quando poi Church collabora con altri scienziati, viene fuori la risoluzione dei problemi come quelli legati alla transgenicità degli animali che renderà più facile la vita ai medici in generale.

Per non parlare poi della fame nel mondo, catastrofe quanto mai attuale e drammatica, alla quale Church lavora senza sosta. Per dare un’idea di quello che stiamo parlando, citiamo ciò che alcuni giornalisti statunitensi hanno affermato: “Church è riuscito a creare, con uno staff di un migliaio di collaboratori, quello che l’umanità intera avrebbe probabilmente raggiunto in diverse centinaia di anni”. Ed eccoci proiettati in una delle problematiche più serie che colpiscono il Corno d’Africa: la fame e la sete: Church non trascura nessuno degli studi in questo settore; ha ben presente l’urgenza e la drammaticità dei milioni di esseri umani affamati e assetati, e di bimbi talmente emaciati da rendere difficile accettare le immagini terribili che ci giungono attraverso i canali degli enti umanitari. Church lavora 16974224senza sosta a questo problema.

Chi naviga sul web e legge di Church, ha l’impressione di trovarsi di fronte un alieno che è desideroso di offrire all’umanità doni immensi. Tanto complicatissime le partenze dei suoi studi quanto incredibilmente semplici e applicabili sono gli obiettivi che ha raggiunto.

Chi scrive è rimasto folgorato da REGENESIS, il libro scritto da Church che ha scelto di avere come coautore Ed Regis che non è uno scienziato, ma uno scrittore noto per saper rendere comprensibili argomenti scientifici complessi; ci vuole poco per ritrovarsi a parlare del Corno D’africa e immaginarsi di realizzare una delle tante invenzioni di Church.

Smuoversi però vuol dire, almeno per ora, trovare porte chiuse in ogni direzione. Si è presi per pazzi o per persone che vogliono carpire denaro disonestamente.

Fino ad ora infatti non avevamo toccato i lati negativi di questo progetto. Negli Stati Uniti il clero e i comitati etici si sono profusi nel criticare e nell’arrestare lo sviluppo di molte idee. la critica più severa è quella che nasce dalla possibilità che ci siano ricercatori che modificando geni umani, vogliano creare individui perfetti.

Church non ha queste necessità, ma vuole solo mettersi al servizio dell’umanità senza sconvolgimenti che possano mettere in crisi l’essenza della vita stessa.


George M. Church – Wikipedia, the free encyclopedia.htm

Direttore del laboratorio di genetica della Harvard University, George Church ha pubblicato, insieme a Ed Regis un libro di fantascienza REGENESIS,testo sconvolgente per chi intuisce che ciò che ha scritto Church non è un’opera di fantasia, ma una relazione comprensibile delle sue scoperte, la maggior parte delle quali hanno, come punto di partenza,la modificazione del patrimonio genetico del bacterium coli; per esempio dagli scoli delle acque nere è possibile ottenere petrolio.

La maggior pare degli studi di Church sono dedicati a trovare una soluzione per risolvere l’angoscioso problema della fame e della sete nel mondo, problema che affligge particolarmente il Corno d’Africa.