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MARCELLO
Alcuni giorni
or sono, dopo aver parlato con Marcello, lo
avevamo esortato da questo sito a
ristabilirsi presto per riprendere la
direzione del Mai Tacli, quel piccolo
gioiello giornalistico che era diventato,
con gli anni, così noto e diffuso da essere
presente in alcune biblioteche universitarie
italiane ed estere e nelle segreterie di
ambasciate africane.
Gli asmarini
lo amavano perché faceva recapitare nelle
loro case il Mai Taclì, perché riusciva a
metterli pazientemente assieme per
incontrarsi ai raduni o per portarli in gita
in Eritrea. Noi lo amavamo per la sua onestà
intellettuale, per le doti umane, per l'alta
professionalità giornalistica, per il calore
della sua amicizia. Ci mancherà moltissimo.
La redazione
di questo sito si stringe assieme ai
famigliari e a tutti gli asmarini per la
insostituibile perdita di questo grande
personaggio al quale deve offrirsi il nostro
perenne ricordo.
Nicky Di Paolo e Alberto Vascon |
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Il giornale degli asmarini e Marcello
Melani
Marcello Melani, editore del giornale, ha dovuto lasciare,
almeno momentaneamente, la direzione del periodico degli
asmarini.

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Le grotte di Sof Omar,
Gianni Storelli |

1972: un viaggio di
Gianni Storelli nel Bale alle grotte di Sof Omar,
scoperte da Donald Smith nel 1894 durante il suo viaggio
all'Omo, pubblicato nella rivista SESTANTE diretta da
Enrico Mania. |
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I porti
dell'Eritrea |
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Guglielmo Evangelista |

Massaua -
definita dall’enciclopedia Treccani il più bel porto
del Mar Rosso - fu occupata dagli italiani nel 1885
e i servizi portuali e doganali furono in un primo tempo
affidati alla Guardia di Finanza... |
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Sotto la spada di S. Giorgio |
| Gian Carlo Stella |
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Documentario
del regista Alberto Donati, realizzato dalla
Biblioteca-Archivio "Africana" e dalla Trinity
Film dove, per la prima volta, la battaglia è
narrata e spiegata in maniera semplice ed
efficace, con risvolti storici anche inediti.
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Augusto Franzoj |
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Felice Pozzo |
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Voglio vedere
l'Africa, questa sirena incantatrice che medita e consuma i più neri tradimenti… Interrogherò la sfinge
affinché mi spieghi perché da un centauro nacque una
femmina… Voglio sapere perché il continente nero è una
dimora indomabile, irriducibile, refrattaria ad ogni
tipo di civiltà... Andrò in questo paese di mistero e di
terrore… Conoscerò questo popolo che, dopo essere stato
- se crediamo alla storia - il primo della terra, piegò
la schiena sotto i più feroci dispotismi... Voglio
vedere quelle rovine cento volte secolari, calpestare il
suolo dove
un tempo visse il genio della
potenza e della poesia. |
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IL SAMBUCO, IL DHOW E
LA PESCA DELLE PERLE ALLE DAHLAK,
Valeria
Isacchini |
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Vari sono i tipi di sambuchi e diverse
le loro origini, ma tutti sono ispirati a queste caratteristiche
comuni: vela latina, una o due a seconda del tonnellaggio; alberi
inclinati verso prora di circa 30 gradi; forma poppiera quadrata e
massiccia in modo da sfruttare al massimo la spinta dell’onda lunga
in poppa. |
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Le foreste dell'Ovest etiopico |
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Alberto Vascon |
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Un
viaggio attraverso le foreste del
Gimma e dell'Ilu Babor, nell'Etiopia
occidentale |
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Dancalia
2001-2003
-
Discesa a Dallol dall'altopiano e
traversata della Dancalia
settentrionale
di
Bianca Cremonesi e Alberto Vascon |
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non ci
sono ostacoli alla
loro curiosità, alla loro necessità
di sapere, alla volontà di documentarsi
fino nei particolari su quei luoghi che
continuano ancora a sognare come una
dimora definitiva; non sono più due
ragazzi, ma il loro assetto interno è
così giovanile che riescono a realizzare
imprese veramente ai limiti del
possibile.
Nicky Di
Paolo. |
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I relitti delle
Dahlak
Vincenzo Meleca |

L’arcipelago delle Dahlak è un vero e proprio cimitero di navi; vi è
chi le ha contate,
raggiungendo
la cifra di ben 67 relitti, anche se probabilmente sono stati
conteggiati
anche i
relitti di navi affondate od autoaffondate, ma successivamente
recuperate e
demolite... |
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