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E' stato pubblicato
Ghint, Scorpione eritreo
Nicky Di Paolo |
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Nuova Editoriale Bios
Via A. Rendano 25
87040 Castrolibero CS
tel. 0984854149
fax 0984854038
e-mail
info@edibios.it |
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GHINT, Scorpione Eritreo.
dalla Nuova Editoriale Bios
di Cosenza, che praticherà
a chiunque ordinerà il volume
Come al solito i proventi ricavati
bimbi eritrei. Per leggere la
presentazione del libro ciccare
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E' stato pubblicato |
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L'acrocoro etiopico |
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Nicky Di Paolo
Alberto Vascon |
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Nuova Editoriale Bios
Via A. Rendano 25
87040 Castrolibero CS
tel. 0984854149
fax 0984854038
e-mail
info@edibios.it |
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In questo libro gli autori, sulla scia di
“Briciole d’Africa”, cercano di definire la
geografia e alcuni aspetti delle popolazioni
dell’acrocoro Etiopico. Immensa catena montuosa
dal clima dolce, fortezza inespugnabile, terra
generosa verso gli uomini, paese che racchiude
in sé ancora tanti segreti, emana un fascino
particolare che ammalia il visitatore.
L’erosione continua dell’acrocoro, la sua
latitudine e le sue piogge hanno contribuito a
creare scenari d’incomparabile bellezza e
situazioni ottimali per lo sviluppo della vita.
Accanto a tanta bellezza c’è anche però una
realtà decisamente meno esaltante: le guerre,
l’infanzia abbandonata, le modificazioni
climatiche con mancanza di pioggia, l’AIDS, la
TBC, le epatiti, in pauroso e continuo aumento.
Le nostre parole e i nostri atti, che sono gocce
in mezzo ad un oceano di disperazione, vogliono
essere un pietoso grido d’aiuto di popoli che
soffrono e che hanno urgentemente bisogno di
essere soccorsi. |
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Le grotte di Sof Omar,
Gianni Storelli |

1972: un viaggio di
Gianni Storelli nel Bale alle grotte di Sof Omar,
scoperte da Donald Smith nel 1894 durante il suo viaggio
all'Omo, pubblicato nella rivista SESTANTE diretta da
Enrico Mania. |
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I porti
dell'Eritrea |
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Guglielmo Evangelista |

Massaua -
definita dall’enciclopedia Treccani il più bel porto
del Mar Rosso - fu occupata dagli italiani nel 1885
e i servizi portuali e doganali furono in un primo tempo
affidati alla Guardia di Finanza... |
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Sotto la spada di S. Giorgio |
| Gian Carlo Stella |
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Documentario
del regista Alberto Donati, realizzato dalla
Biblioteca-Archivio "Africana" e dalla Trinity
Film dove, per la prima volta, la battaglia è
narrata e spiegata in maniera semplice ed
efficace, con risvolti storici anche inediti.
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Augusto Franzoj |
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Felice Pozzo |
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Voglio vedere
l'Africa, questa sirena incantatrice che medita e
consuma i più neri tradimenti… Interrogherò la sfinge
affinché mi spieghi perché da un centauro nacque una
femmina…
Voglio sapere perché il continente nero è una
dimora indomabile, irriducibile, refrattaria ad ogni
tipo di civiltà... Andrò in questo paese di mistero e di
terrore… Conoscerò questo popolo che, dopo essere stato
- se crediamo alla storia - il primo della terra, piegò
la schiena sotto i più feroci dispotismi... Voglio
vedere quelle rovine cento volte secolari, calpestare il
suolo dove
un tempo visse il genio della
potenza e della poesia. |
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IL SAMBUCO, IL DHOW E
LA PESCA DELLE PERLE ALLE DAHLAK,
Valeria
Isacchini |
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Vari sono i tipi di sambuchi e diverse
le loro origini, ma tutti sono ispirati a queste caratteristiche
comuni: vela latina, una o due a seconda del tonnellaggio; alberi
inclinati verso prora di circa 30 gradi; forma poppiera quadrata e
massiccia in modo da sfruttare al massimo la spinta dell’onda lunga
in poppa. |
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Le foreste dell'Ovest etiopico |
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Alberto Vascon |
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Un
viaggio attraverso le foreste del
Gimma e dell'Ilu Babor, nell'Etiopia
occidentale |
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Il mondo sommerso delle Dahlac
Nicky Di Paolo |
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... ai mille chilometri circa di
spettacolare costa litoranea che
l'Eritrea possiede, sono da aggiungere
circa 2000 chilometri perimetrali propri
di due incantevoli arcipelaghi: quello
delle Dahlac che si trova proprio di
fronte a Massaua e quello di Hauachil,
ad est della penisola di Buri. |
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Note su
ritrovamenti archeologici in Eritrea |
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Giuseppe
Tringali |

...sono pochi gli italiani che hanno amato veramente l’Eritrea.
Giuseppe Tringali è uno di quelli, e ci ricorda le vite di altri
personaggi come Scabbia, Biagetti, tutti dotati di grande cultura,
umiltà ed umanità, qualità che hanno permesso loro di penetrare,
comprendere ed amare l’ Africa e gli africani. |
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